| L'interazione utente/computer | ||||||||
E-learning |
L'interazione tra l'utente e il computer avviene attraverso l'interfaccia grafica.
1.1 L’uso di icone e la gradualità nel proporre
le opzioni disponibili 1. L’interfaccia grafica deve risultare di semplice utilizzo per gli utenti Anche se alcune tecnologie (Shockwave e Flash di Macromedia) permettono all’art
director e ai progettisti una notevole libertà nell’ideazione
dell’interattività e della grafica di un sito web, tale creatività
deve essere guidata dalla fondamentale considerazione dell’usabilità
del sito: l’utente non deve “cercare” le funzioni o la sezione
del sito di suo interesse: la navigazione deve apparirgli naturale. · l’uso di icone e la gradualità nel proporre le opzioni
disponibili 1.1 L’uso di icone e la gradualità nel proporre le opzioni disponibili Spesso in passato l’uso delle icone ha condotto alla creazione di interfacce grafiche poco intuitive. L’utilizzo di icone è pratica comune nei programmi professionali, tuttavia l’utente, a differenza del professionista, non deve apprendere l’uso dell’interfaccia. L’uso di icone è giusticato nel caso di programmi che offrono
numerosissime funzioni (in tal caso le icone riducono notevolmente l’ingombro
dei pannelli di comando), mentre in genere questo non accade nei software
on line per utenti non professionisti. Nel caso nascesse la necessità
di far compiere all’utente numerose scelte, a causa di funzioni complesse
e/o altamente personalizzabili, esse devono essere poste gradatamente. È
la tecnica dei wizard, ossia la presentazione di poche scelte per volta, che
portano infine al risultato; la procedura risulta meno rapida per l’utente
esperto, ma sicuramente più semplice per l’utente meno competente. Non esiste una codificazione univoca delle icone, e questo le rende di fatto
puri segni grafici, significanti privi di significato. 1.3 La denominazione dei tasti e dei collegamenti ipertestuali Alla luce di quanto riportato finora, le denominazioni dei tasti svolgono una funzione importantissima per la creazione di un’interfaccia grafica intuitiva da usare. Le denominazioni devono risultare: 1.4 Il raggruppamento dei tasti per categorie È opportuno raggruppare tasti (funzioni) simili in gruppi o categorie. 1.5 La chiarezza nell’indicaregli elementi interattivi sulla pagina Le parti attive delle pagine devono essere evidenziate adeguatamente e devono
essere immediatamente percepibili e riconoscibili dall’utente. - L’illuminazione dei tasti o dei collegamenti ipertestuali - quando il cursore del mouse ci si trova sopra - per informare l’utente che l’elemento è attivo (se cliccato, produrrà un effetto). - Il cambiamento di forma del cursore del mouse quando esso si trova sopra un’area attiva (ad esempio da puntatore-freccia a dito indice); è una soluzione semplice ed economica, ma risulta anche meno efficace: gli utenti potrebbero non notare il cambiamento del cursore. - La segnalazione dell’interattività di una scritta o di un
collegamento ipertestuale mediante colorazione blu e sottolineatura: è
il segno universale e ormai univoco, privo di qualunque ambiguità,
tipico del Web. E’ opportuno evitare l’uso di sottolineature e colorazione di
frasi e titoli in altre parti del sito o della pagina se essi non indicano
un collegamento ipertestuale. 1.6 L’equilibrio fra essenzialità e ridondanza Un accesso univoco ai contenuti prevede che ogni elemento della pagina presenti
una precisa funzione, non ripetuta in altre porzioni della stessa pagina. 1.7 La coerenza nel layout e nella grafica Tasti, collegamenti ipertestuali e animazioni che costituiscono punti di
accesso ai contenuti devono essere progettati in modo da risultare costanti
per grafica, forma, colore e posizione in più pagine del sito. In tal
modo si garantisce continuità nella percezione, immediatezza nelle
scelte, corenza grafica e progettuale, essenzialità.
L’estetica dell’interfaccia è condizionata da numerosi
fattori e limiti. Potrebbe essere paragonata all’estetica di un’automobile:
il designer deve relazionarsi con gli ingegneri progettisti, tener conto delle
esigenze tecniche del veicolo (penetrazione dell’aria, raffreddamento
del motore) e delle norme legali del settore. Così il progettista dell’interfaccia
deve tener conto dei contenuti da veicolare, dell’usabilità,
delle indicazioni dell’art director, dei vincoli tecnici, delle aspettative
del target di pubblico a cui ci si rivolge. 2.1 L’interfaccia grafica deve veicolare una identità grafica Veicolare l’identità grafica dell’azienda promotrice di
un sito web implica l’analisi degli stili, dei colori, delle immagini
e dei font tipici della comunicazione aziendale. Le decisioni prese a livello
di progettazione del layout influenzano anche lo sviluppo software e le scelte
delle tecnologie da utilizzare. 2.2 Tipologie di impaginazione sul Web Le interfacce sul Web potrebbero essere classificare grosso modo in tre gruppi: - impaginazione ispirata dai giornali e dalle riviste cartacee - impaginazione e strutturazione dei dati simile alle opere off line (Cd
Rom o Dvd) - impaginazione multimediale innovativa 2.3 Il possibile disorientamento dell’utente causato da un criterio di navigazione innovativo Una eccessiva originalità nel ricorso alle animazioni grafiche può
comportare una difficoltà di utilizzo per l’utente. L’utente
smaliziato apprezzerà i virtuosismi di grafici e programmatori, l’utente
meno esperto potrebbe rimanere confuso da modalità di navigazione eccentriche. Nel conciliare le esigenze di una grafica innovativa e della necessaria intuitività nell’uso bisogna tener conto del target al quale ci si rivolge. Si tratta di un software rivolto al grosso pubblico o ad un gruppo sociale ben definito? Si tratta di un sito web interessante per una comunità di tecnici specializzati o di un sito orientato ad un pubblico sensibile ai valori intangibili dell’immagine e delle emozioni? Se il sito non è esclusivamente informativo, ma mira anche a divertire
e persuadere l’utente, una grafica innovativa potrebbe risultare la
scelta ideale. L’intento ludico può spingersi fino a nascondere
di proposito determinate funzioni, sfidando l’utilizzatore in una metaforica
“caccia al tesoro”. Se invece ciò avviene per errore, o
se il target si aspetta una comunicazione di tipo informativo, il risultato
sarà disastroso. 2.5 L’interfaccia grafica deve risultare rapida da visualizzare Una interfaccia grafica web deve essere concepita per adeguarsi ai limiti
delle attuali connessioni internet; questo per due motivazioni: La creazione di due tipologie di interfaccia, una per connessione ISDN o
ADSL e una per connessioni lente, implica un sensibile aumento dei costi di
sviluppo software. Per ulteriori approfondimenti sul tema della progettazione delle interfacce grafiche si consigliano i seguenti testi e indirizzi internet: J. Nielsen, Web usability, Apogeo, Milano 2000. Il sito di Jakob Nielsen, il “guru” riconosciuto dell’usabilità
web: Una guida online ai criteri di usabilità dei software: Il sito del World Wide Web Consortium, l’ente che coordina gli standard
tecnici del Web:
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